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Whistleblowing

Whistleblowing

Regolamenti di condotta, Whistleblowing e canali di segnalazioni

Sistema Costruzioni si impegna a coltivare un ambiente aziendale etico, trasparente e responsabile, fondato su valori cardine quali fiducia, integrità, coraggio, passione e inclusione.

Per garantire il rispetto di questi principi, l’azienda mette a disposizione canali interni riservati alla segnalazione di condotte inappropriate, consentendo di riportare eventuali violazioni da parte di dipendenti o soggetti esterni. Tali segnalazioni possono riguardare il mancato rispetto di leggi, regolamenti, Codice Etico e MOG, politica PDR 125, politica SA8000 o delle procedure aziendali. È importante sottolineare che questi strumenti non sono destinati a reclami di natura commerciale o a richieste personali, per i quali si invita a fare riferimento ai canali di contatto ufficiali.

La partecipazione consapevole e responsabile di dipendenti e di terze parti nel segnalare comportamenti non conformi rappresenta un contributo essenziale per il miglioramento dell’organizzazione. Questo processo consente all’azienda di identificare tempestivamente eventuali irregolarità e adottare misure correttive adeguate.

Chi può segnalare?
Tutti coloro che abbiano un interesse legittimo nei confronti dell’attività aziendale possono inviare una segnalazione, anche in forma anonima. Questo diritto è riconosciuto a dipendenti ed ex dipendenti, candidati a posizioni lavorative, partner, clienti, fornitori, consulenti, collaboratori e soci.
Affinché la segnalazione possa essere presa in considerazione, è necessario che sia circostanziata, ovvero che contenga dettagli chiari e specifici. È importante fornire elementi utili all’accertamento dei fatti, come l’identificazione dei soggetti coinvolti, il contesto in cui si sono verificati gli eventi, il luogo e il periodo temporale di riferimento, oltre a eventuale documentazione di supporto.

Come segnalare?
Il segnalante può inviare la propria segnalazione nel pieno rispetto della normativa vigente attraverso l’apposito portale online, disponibile al link “INVIA SEGNALAZIONE” a fondo pagina o in alternativa attraverso una comunicazione orale, richiedendo un appuntamento al numero 000 0000000.
Se si ritiene più opportuno rivolgersi a un ente esterno vi è la possibilità di effettuare la segnalazione attraverso il canale gestito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) o, in ultima istanza, presentando una denuncia all’Autorità Giurisdizionale.

Come sono gestite le segnalazioni
Una volta ricevuta la segnalazione, questa viene presa in carico dal Responsabile Whistleblowing della società. Entro sette giorni, il segnalante riceverà una conferma di ricezione. Successivamente, entro novanta giorni, sarà fornito un riscontro sul seguito dato alla segnalazione e sulle eventuali azioni intraprese.

Garanzia di riservatezza e tutele
Il D.lgs. n. 24/2023, che recepisce la Direttiva europea 2019/1937 sul Whistleblowing, stabilisce norme precise per la gestione delle segnalazioni e le tutele per i segnalanti nei settori pubblico e privato.
La riservatezza del segnalante e delle persone coinvolte è sempre garantita e nel caso di segnalazioni anonime, non sarà possibile risalire in alcun modo all’identità di chi ha inviato la comunicazione.
Inoltre, ogni forma di ritorsione, sia personale che professionale, è vietata e non tollerata. Se un segnalante ritiene di aver subito delle ripercussioni a causa della segnalazione effettuata, può comunicarlo direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

Segnalazioni all’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) tramite canale esterno
Se, dopo aver effettuato una segnalazione interna, il segnalante non riceve una conferma di ricezione o un riscontro sulle azioni intraprese, può valutare di rivolgersi direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Nel caso in cui vi siano motivi concreti per ritenere che la sua divulgazione possa causare ritorsioni, oppure che la violazione segnalata rappresenti un pericolo imminente o evidente per l’interesse pubblico è consigliato rivolgersi direttamente all’Autorità Giurisdizionale.